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Le fotografie qui proposte provengono per la maggior parte da reportage giornalistici da me eseguiti nel corso degli anni come fotoreporter indipendente. Sono fotografie di cronaca, immagini scattate un po' ovunque, nelle strade delle grandi e piccole città, nelle abitazioni, nei centri sociali o all’interno di enti istituzionali, ritratti di momenti di aggregazione sociale e politica, memoria di luoghi, persone, esperienze, che mi hanno coinvolto professionalmente e umanamente.
Fotografie d'archivio che abbracciano gli ultimi trent’anni e scandiscono alcune tappe del mio percorso professionale: dai reportage in Europa a quelli sull'Africa, frutto di ripetuti viaggi in Marocco, Tunisia, Mozambico, Etiopia, Eritrea, dalla tragedia dell’assedio di Sarajevo, colta nella quotidianità del suo dramma, all’attenzione mai sopita verso il mondo del volontariato, fino alle recente scoperta della Cina e del Sud America. Storie diverse che hanno però il comune denominatore di voler dare voce a realtà marginali: le comunità degli immigrati in Italia e in Europa, la vita delle periferie urbane, le reti della solidarietà, il dramma dell’abbandono degli anziani e la complessità del problema giovanile, le cooperative per il reinserimento dei disabili, fino alla questione psichiatrica, osservata nel suo evolversi, dalla chiusura dei manicomi alle ultime esperienze dei centri di salute mentale in Puglia.
Centotrenta immagini che sono dunque altrettante microstorie, appunti di viaggio, racconti, riflessioni che spero divengano oggi uno strumento per capire le trasformazioni che, nel costume, nel lavoro, nella quotidianità, sta subendo il mondo intorno a noi, ma che, soprattutto, vogliono aiutare a ricordare e comprendere altre voci ed altri luoghi, fuori e dentro noi stessi.
Uliano Lucas
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